

@informapirata @informatica @nemeyes gli esami tossicologici per congresso e senato ogni 15 giorni no?
Sono un vecchio non surfista della rete.
Dovrei apprezzare l’arte ma mi fermo alla tecnica.
A volte politico.
*** Nota : quando scrivo i post mi sembrano corretti, gli errori compaiono alla conferma ! :-D ***


@informapirata @informatica @nemeyes gli esami tossicologici per congresso e senato ogni 15 giorni no?


@informapirata @informatica
Il Metaverso e; uan appropriazione culturale per creare l’ennesimo “parco chiuso” a beneficio dei soliti.
Il 3D per la rete ha fallito molte volte perche’ non cé’uan concezione univoca o diffusa del “rendering” delel informazioni tradionali in un mondo tridimensionale.
Il metaverso poteva essere Tron, il Tagliaerbe, il cyberspazio di Gibson o Matrix.
Invece e’stato un tentaivo di ricreare male Second Life …


@legno @informapirata @informatica @uriel Microsoft risponde dei bug di Office o Windows?


@legno @informapirata @informatica @uriel Certamente e’ piu’ facile avere un resposabile a cui addebitare le colpe e che semmai ne risarcisce (o prova a farlo) i danni.
Peccato che poi tutto si risolva con una battagli di assicurazioni o anni di causa in tribunale anche nei casi in cui il resposabile e’ chiaro.


@allanon @informapirata @informatica
E cambiato il modo di vivere l’auto sia per propaganda dei produttori, sia per esigenze/convinzioni personali.
Evitando una discussione lunga sui costruttori, prodttori e venditori, faccio p notare coem il cliente a volte non ha cura del emzzo che utilizza e che quindi parte di quella elettronica “fastidiosa” e’stata messa li’ proprio perche’si possano evitare magagne o incidenti piu’gravi.
Questo e’solo uno spunto per arrovellarsi alla Domenica.
;-)


@vvvv @dingo @allanon @informapirata @informatica tutto quello che ti distrae troppo dai tuoi, seppur monentanei, obbiettivi, è male.
Certi social non sono utili alla collaborazione fra uomini né in reale, né in virtuale e ci rubano tempo ed energie : vanno eliminati.
Dobbiamo pensare a noi, all’ umano, alla comunità che cresce, che evolve e che và oltre al passato ( pur considerandolo).
La tecnologia è strumento, non obbiettivo o rifugio.
Il tempo è sacro e l’ uomo si consuma.


@Kir @storiespettinate @parapiglia @allanon @informapirata @informatica pensate alle applicazioni bancarie …


@allanon @jk_k2 @skariko @sabrinaweb71 @storiespettinate @parapiglia @informapirata @informatica
Ogni scelta porta una conseguenza.
Se un dispositivo e’aperto, puo’essere usato da piu’persone/sviluppatori.
Un dispositivo “chiuso” rende responsabile il produttore sia a livello commerciale sia a livello tecnico (e civile).
(se mi permettete una malizia)
Salvo casi in cui l’hacking e la pirateria lavorano poi a favore del produttore … che rsta deresposabilizzato a causa di un uso “non confrome”


@allanon @jk_k2 @skariko @sabrinaweb71 @storiespettinate @parapiglia @informapirata @informatica
Lo sviluppo di hardware o la pubblicazione delle specifiche della interfaccia e’scelta e prerogativa del costruttore dell’hardware. Tale scelta puo’essere politica e/o di marketing, soprattutto se si parla di grandi attori.
IMHO non deve esserci lóbbligo di rivelare certe caratteristiche, se cio’non comporta disagi o problemi.
Ogni scelta porta una conseguenza.


@skariko @ilarioq @rms @sabrinaweb71 @storiespettinate @parapiglia @allanon @informapirata @informatica ( nota da vecchi : i .COM esistono ancora?)


@skariko @ilarioq @rms @sabrinaweb71 @storiespettinate @parapiglia @allanon @informapirata @informatica di fatto, la firma, finché limita la diffusione “mondiale” tramite store, potrebbe essere decente, ma se impedisce di far girare sul proprio dispositivo le proprie applicazioni seppur per uso personale, beh … A proposito, i .exe sotto Win, magari generati da un compilatore, filano “lisci” ?


@skariko @ilarioq @rms @sabrinaweb71 @storiespettinate @parapiglia @allanon @informapirata @informatica aldilà del fatto che potrebbe essere una tecnica per introdurre applicazioni malevoli ma firmate, da parte di chiunque, associarsi in uno “studio” di sviluppatori, anche solo per condividere risorse, tra cui la firma, non mi pare nulla di male.


@skariko @ilarioq @rms @sabrinaweb71 @storiespettinate @parapiglia @allanon @informapirata @informatica si potrebbe aprire la strada ai “prestanome”, che certo, se ne assumerebbero tutte le responsabilità del caso, ma … È una tecnica che forse è già stata usata.


@selectallfromdual @informapirata @informatica
il nodo e’sempre quello dei driver


@nuke @informatica … Bello e terribile…


@informapirata @informatica 1. Il nodo e’che per ora , nella maggiorparte dei casi, il costruttore hardware e’anche quello che fornisce SO … cosa che potrebbe cambiare ed iniziare a trattare gli smartphone come i PC.
2. I costruttori di hardware DOVREBBERO ricever piu’ pressioni dai consumatori per avere dei telefoni “puliti”. In ogni caso, il possessore di smartphone potrebbe giustamente responsabilizzare il costruttore per qualsiasi hack subito.
@informapirata @informatica Perche’non ribaltare la questioen e chidere ai fornitori di servizi : quanto mi pagate per i dati che io sono dispsto a fornirvi ?
Certo sarebbe lénnesima sconfitta de’’ umano di fronte al capitalismo tech ma … ;-D